25 mar 2022

Assalto all'Ivri di San Giovanni Teatino, bottino da 4 milioni

Attacco armato alla sede dei portavalori nel Chietino. Con una ruspa hanno abbattuto il muro del deposito, poi la fuga sparando. I Nocs sulle tracce dei banditi

Scene di caos nella zona commerciale di Sambuceto, frazione di San Giovanni Teatino, a causa di una violentissima rapina che, secondo le prime informazioni, avrebbe interessato il caveau dell'Ivri, 24 marzo 2022. Strade riempite di chiodi, auto danneggiate, incidenti, camion incendiati per bloccare la viabilit�, esplosioni e, stando alle testimonianze, anche una sparatoria.
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Far west a Sambuceto, frazione di San Giovanni Teatino (Ansa)

San Giovanni Teatino (Chieti), 25 marzo 2022 - Un colpo da circa 4 milioni di euro è il bottino dell'assalto armato di ieri sera di un commando alla sede della Sicuritalia Ivri, a Sambuceto, frazione di San Giovanni Teatino, nel Chietino. La sede dei portavalori, di rientro dalla raccolta nei centri commerciali, è stata attaccata in stile militare attorno alle 21 da una quindicina di uomini incappucciati e armati di mitragliette e pistole.

Sommario

L'assalto

Un piano studiato nei minimi particolari, dalla ruspa usata per sfondare la recinzione e il muro del deposito, alle strade bloccate (compresa un'uscita dell'asse attrezzato Chieti Pescara dove c'era un mezzo di traverso) da un auto e un camion dati alle fiamme, da chiodi sparsi ovunque. I banditi poi sono entrati sparando contro la guardiola: le tre guardie giurate si sono salvate, ma in seguito hanno accusato un malore. Il gruppo armato si è poi diretto nella zona dove vengono contati gli incassi raccolti dai centri commerciali della zona, e attraverso il buco nel muro sfondato con la ruspa, hanno saccheggiato il deposito. 

La fuga

Le guardie, sotto choc ma vive, hanno dato l'allarme. Il commando quindi si è dato alla fuga a piedi aprendosi la strada sempre sparando. All'arrivo delle prime volanti il gruppo si è riparato in un'azienda vicina all'istituto di vigilanza, in seguito c'è stato anche uno scontro a fuoco con le forze dell'ordine. Poi il gruppo si è dileguato, probabilmente si è diviso. Alcuni banditi armati hanno rubato l'auto a un giovane, forse solo per confondere la fuga, visto che vettura è stata ritrovata poco lontano. Il far west esploso nella zona ha mandato in tilt il traffico, e l'Asse attrezzato Pescara-Chieti è rimasto bloccato per ore. 

Caccia all'uomo

Sul posto sono arrivati gli agenti del Nocs, reparto speciale della polizia, che si sono messi subito sulle tracce dei fuggitivi. L'intera area è stata circondata, e sono stati disposti posti di blocco. Le indagini sono state affidate alla Squadra Mobile di Chieti. Il sindaco, Giorgio Di Clemente, anche lui giunto sul posto, ha commentato: "Sembra il far west. Qui non era mai accaduta una cosa del genere". Jimmy Croce, la sede di Sicuritalia Ivri di San Giovanni Teatino, difende l'operato dei suoi uomini: "Sono fiero per come i ragazzi si sono comportati nel rispettare le procedure di sicurezza e nel dare gli allarmi, i nostri sistemi di sicurezza hanno funzionato perfettamente, sia la video che l'allarme anti rapina, abbiamo dato l'allarme in tempo reale. Io mi sono precipitato dai ragazzi e non ho potuto fare altro che stringermi alla loro sofferenza".
 

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