Roma, 14 ottobre 2021 - "Sabato scorso, durante la manifestazione 'No-Vax e no Green pass', ci fu una trattativa con la polizia per il corteo verso la Cgil e l'autorizzazione ci venne data". E' quanto hanno detto gli arrestati davanti al gip nel corso dell'udienza di convalida che si è tenuta oggi, in videoconferenza, dal carcere di Poggioreale. "Abbiamo operato affinché le cose fossero contenute e ordinate, per agevolare la polizia, e con la polizia abbiamo trattato", hanno aggiunto gli arrestati tra cui Roberto Fiore e Giuliano Castellino di Forza Nuova e l'ex Nar Luigi Aronica.

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"Alla Cgil il nostro intento era quello di fare un sit-in, ma alcuni facinorosi sono sfuggiti al controllo e hanno preso il sopravvento", hanno proseguito gli arrestati davanti al gip Annalisa Marzano, che si è riservata di decidere. Oltre a Fiore, Castellino e Aronica, l'atto istruttorio ha riguardato Pamela Testa militante di Forza Nuova, il leader del gruppo "IoApro" Biagio Passaro e Salvatore Lubrano.

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Castellino e Aronica hanno detto di non essere entrati nella sede romana del sindacato, Fiore ha invece spiegato di aver avuto accesso solo in un secondo momento quando all'interno c'era già la polizia. "Eravamo in piazza per protestare contro il Green pass ma non come militanti di Forza Nuova perché il movimento non opera più", hanno anche detto Giuliano Castellino e Roberto Fiore. 

Al termine dell'interrogatorio l'avvocato Paolo Colosimo, difensore di Aronica, ha affermato che il suo assistito "ha ricostruito tutti i fatti e la totale mancanza di episodi di violenza da parte sua. Aronica ha preso distanza dell'assalto alla Cgil. Abbiamo prodotto un video documentale per dimostrare che si è comportato bene davanti alla sede del sindacato dei lavoratori". 

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