Isernia, 18 gennaio 2019 - Come ormai troppo spesso succede, due maestre di una scuola dell'infanzia sono state sospese dall'insegnamento per maltrattamenti ai bambini che dovevano educare. Succede stavolta in un asilo statale di Isernia.

Le indagini sono scattate dopo la denuncia di alcune madri dei piccolini: è scesa in campo la squadra mobile, che si è avvalsa anche di intercettazioni audio e video, dalle quali sono emersi i maltrattamenti. Le due maestre hanno rispettivamente 49 e 58 anni.

I genitori negli ultimi tempi avevano notato dei comportamenti anomali dei figli di 2 e 3 anni: i bimbi, pur così piccoli, spesso rientravano a casa lamentando alcuni atti di violenza subiti in classe. Così a fine novembre, mamme e papà si sono rivolti alla Polizia che ha informato la Procura che, a sua volta, ha ottenuto dal Gip l'autorizzazione a effettuare intercettazioni video-ambientali nella scuola.
Personale specializzato della II Sezione della Squadra Mobile ha così riscontrato, attraverso l'utilizzo di numerosi presidi tecnologici, una situazione definita allarmante. 

A colpire soprattutto, guardando il video della polizia, è che i bambini non solo erano oggetto di violenze (fisiche e verbali) e minacce, ma erano anche incitati dalle maestre ad applicare una sorta di "legge del taglione": venivano proprio incitati a rispondere con violenza ai torti subiti con frasi come "Appiccicalo con la testa vicino al muro... tiragli i capelli più forte... cosi' capisce...". I bambini poi venivano strattonati e picchiati in testa alla minima mancanza, e minacciati con frasi come "Ti faccio nero, nero... Ti spezzo le mani... Ti spezzo tutte le dita delle mani... Ti appiccico vicino al muro... Ti ammazzo... Ti faccio uscire il sangue così te lo ricordi... Se metti il pennello là sopra sei morto...". Non mancavano gli insulti diretti: "Ma questo è proprio stupido...  Sei un animale".

La polizia pubblica un video con le violenze sui piccolini sull'accout Twitter, specificando che sono stati individuati circa 150 episodi di maltrattamenti, che hanno ricostruito il vissuto quotidiano dei piccoli alunni di 2/3 anni sui quali due maestre mostravano un atteggiamento vessatorio e minaccioso

Quest'ultimo caso è il terzo in pochi giorni: viene dopo la sospensione di due maestre a Cassino il 10 gennaio e le botte e gli insulti ai bambini in una materna dei Castelli Romani l'8 gennaio.