Polizia Marocco (Lapresse)
Polizia Marocco (Lapresse)

Rabat, 19 marzo 2019  -  Dopo 5 anni è finita la latitanza di Antonio Prinno, classe 1975, in fuga dal 2014 e ritenuto dagli investigatori elemento di spicco del clan camorristico Misso-Mazzarella, attivo nel centro storico di Napoli. 

Prinno era nel sud del Marocco, la polizia locale lo ha fermato su segnalazione dall'Interpol nei pressi della città di Ourika. Ed ora si trova sotto "stretta sorveglianza" in attesa dell'estradizione in Italia.

Il 43enne era riuscito negli ultimi 5 anni di latitanza a spostarsi di continuo tra rifugi in Spagna, Gibilterra e Marocco, evitando così la cattura. Ma grazie all'attività investigativa e di servizi svolti in Marocco, il nucleo investigativo del reparto operativo carabinieri di Napoli e la polizia locale, con il supporto internazionale e della direzione centrale per i Servizi antidroga in Marocco, hanno localizzato e catturato l'uomo.

Su Prinno pende un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Napoli nel 2014 per omicidio in concorso aggravato da finalità mafiose, risultato delle indagini svolte dalla DDA partenopea. Secondo gli investigatori il camorrista sarebbe uno degli autori materiali dell'omicidio di Ciro Russo, un 27enne ucciso il 4 dicembre 2003 a Boscoreale in un agguato in cui fu ferita anche la giovanissima moglie della vittima e colpiti 2 ignari passanti.

SALVINI SU TWITTER- "Arrestato in Marocco, dopo 5 anni di latitanza, il boss di un clan della camorra. Grazie alle nostre Forze dell’Ordine, questo è un regalo per tutti gli italiani e la conferma che non daremo nessuna tregua a chi commette reati e scappa all’estero".