L’autopsia sul corpo di Eleonora Manta, la 30enne uccisa a Lecce con il suo fidanzato, l’arbitro 33enne Daniele De Santis, "ha confermato la ferocia con cui l’omicida si è scagliato contro la donna". Lo ha riferito ieri pomeriggio l’avvocato Fazzini, legale della famiglia di Daniele De Santis, che ha assistito all’esame condotto dal medico legale Roberto Vaglio. Poco prima si era diffusa la notizia che un 37enne della zona era in procura come sospettato. Ma non si è fatta attendere la precisazione degli investigatori che hanno chiarito: non c’è nessun fermo e né in Procura né in caserma c’è attività di interrogatorio nell’ambito delle indagini sul duplice omicidio dei due fidanzati. Il duplice delitto risale alle 21.30 di lunedì. I fidanzati sono stati inseguiti e accoltellati per le scale della palazzina dove vivevano. Testimoni hanno raccontato agli investigatori di aver sentito le grida disperate della donna che supplicava il killer: "Andrea no basta, Andrea".