Un bicchiere pieno di liquido (Archivio)
Un bicchiere pieno di liquido (Archivio)

Alessandria, 20 aprile 2021 - Tragedia in una rsa di Ovada (Alessandria). Due anziani ospiti sono morti dopo aver bevuto da una bottiglia di detergente per mani, scambiandolo per acqua. Sulla vicenda è stata aperta un'inchiesta, nel registro degli indagati sarebbe iscritta una lavoratrice della struttura, l'Ipab (Istituto pubblico di assistenza e beneficenza) Lercaro di Ovada. 

L'errore fatale risale a marzo 2020, a renderlo noto oggi il consigliere comunale del comune piemontese Pier Sandro Cassulo che sul fatto ha presentato un'interrogazione. "Tempo fa - spiega - avevamo chiesto l'istituzione di una commissione speciale sulla rsa, perché i dati sui bilanci ci avevano preoccupato. Il commissario Nervi ci aveva comunicato in via riservata che tre ospiti avevano bevuto da una bottiglia di disinfettante. Uno solo si è salvato. Una famiglia si è costituita parte civile".

A proposito della lavoratrice che risulterebbe indagata, Cassulo svela che "è stata sospesa, poi allontanata. C'è un'indagine della magistratura ed è stato il commissario a informarci della costituzione di parte civile da parte dei famigliari di uno dei deceduti. Per noi è essenziale capire se il Comune di Ovada si costituirà parte civile nel processo".