Coronavirus (Ansa)
Coronavirus (Ansa)

Roma, 30 settembre 2020 - Nuove speranze per la prevenzione e la terapia di Covid-19 arrivano da due "anticorpi umani neutralizzanti super potenti", isolati e caratterizzati nell'ambito di uno studio internazionale pubblicato su 'Science'.

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Al lavoro, guidato dall'università di Washington, hanno partecipato anche Massimo Galli, Agostino Riva e Arianna Gabrieli dell'ospedale Sacco di Milano. "Science Magazine ha pubblicato l'individuazione di due anticorpi neutralizzanti Sars-CoV-2 assai promettenti per sviluppi futuri nella cura di Covid-19", scrive su Twitter Galli, primario infettivologo del Sacco e docente all'università Statale di Milano. "Un risultato a cui abbiamo contribuito qui al Sacco, Agostino Riva e Arianna Gabrieli molto più di me", sottolinea lo specialista.

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I due anticorpi, denominati S2E12 e S2M11, sono risultati in grado di proteggere i criceti dal nuovo Coronavirus. Analisi di microscopia crioelettronica mostrano che S2E12 e S2M11 bloccano l'attacco al recettore Ace2 (la porta d'ingresso di Sars-Cov-2 nelle cellule) e che S2M11 bersaglia anche la proteina Spike, l'uncino che il virus utilizza nella sua offensiva all'organismo. Mix terapeutici, che comprendono S2M11, S2E12 o l'anticorpo S309, precedentemente identificato, neutralizzano un ampio campione di isolati di Sars-Cov-2 circolanti, spiegano gli autori. "I nostri risultati - commentano - aprono la strada all'implementazione di cocktail di anticorpi per la profilassi o la terapia" di Covid-19, "aggirando o limitando l'emergere di forme virali mutanti".

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