David Amess, il deputato ucciso a coltellate a 69 anni, non era un politico da prima pagina. Sposato e con cinque figli, cattolico e anti-abortista, sedeva al parlamento britannico da irriducibile backbencher (parlamentare senza carica, ndr) del partito dei Tory. Eletto per la prima volta nel 1983, si era sempre battuto per gli ideali conservatori in cui credeva, dall’opposizione alle nozze tra omosessuali fino all’euroscetticismo più risoluto. Al referendum sulla Brexit del 2016 aveva, coerentemente, votato a favore. "Affabile e con un grande senso dello humor" secondo amici e colleghi, Amess era anche convinto sostenitore dei diritti degli animali: molte le battaglie contro la caccia alla volpe. A dicembre 2020 aveva pubblicato Ayes & Ears: A Survivor’s Guide to Westminster, un libro sui suoi 38 anni da parlamentare. Nella chiesa metodista di Leigh-on-Sea (Essex), dove è stato assassinato, era solito incontrare i suoi elettori almeno due volte al mese.

e.b.