Una donna di 42 anni, è morta all’interno di uno studio dentistico a Corato, nel Barese. Doriana Scardigno, un architetto molto conosciuto nella cittadina, era da poco arrivata nello studio del suo dentista per sottoporsi ad una visita odontoiatrica. Le sarebbe stata somministrata una pre-anestesia e, a quel punto, la donna avrebbe avuto un malore fatale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. La salma è stata poi portata al Policlinico di Bari dove il medico legale Antonio De Donno ha già eseguito un primo esame esterno in attesa che la procura di Trani disponga l’autopsia. Gli accertamenti medico legali dovranno infatti chiarire se vi sia una possibile correlazione tra il decesso dell’architetto e il farmaco somministratole dal dentista, oppure se si sia trattato di un malore indipendente dalla pre-anestesia e quindi di una fatalità. Intanto la procura di Trani che indaga sul fatto, ipotizzando il reato di omicidio colposo per il medico, ha iscritto nel registro degli indagati, come atto dovuto, il dentista. L’autopsia completa sulla salma della professionista sarà eseguita solo la prossima settimana. Gli accertamenti medico legali dovranno chiarire le esatte cause del decesso e se il malore che ha portato alla morte della donna sia collegato al farmaco somministrato dal dentista.

red. int.