Guardia Costiera, foto generica (Newpress)
Guardia Costiera, foto generica (Newpress)

Palermo, 11 ottobre 2021 - Potrebbe essere di un cittadino tunisino il corpo in avanzato stato di decomposizione ritrovato stamani lungo il litorale di Balestrate, nel Palermitano. Poco distante dal cadavere, dentro un borsello, infatti, sono stati trovati alcuni documenti e un passaporto tunisino. Dopo il ritrovamento del corpo senza vita si era ipotizzato che la vittima potesse essere Andrea Taormina, lo skipper 50enne scomparso circa due settimane fa con la sua barca a vela dopo essere partito da San Vito Lo Capo. La compagna dell'uomo a cui è stato mostrato, però, lo avrebbe escluso. A trovare il cadavere stamani sono stati alcuni passanti che hanno dato immediatamente l'allarme.

E nel corso della giornata il giallo si è comunque infittito dal momento che è stato rinevuto un secondo cadavere. In entrambi i casi potrebbe trattarsi di corpi di migranti.

La mappa

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La scomparsa dello skipper

A fine settembre, 48 ore dopo la scomparsa dello skipper, pezzi della sua imbarcazione erano stati localizzati nella zona al largo del Golfo di Castellammare del Golfo, in un tratto di mare molto profondo. L'ipotesi naufragio aveva quindi preso quota, nonostante durante la traversata le condizioni meteo fossero buone e il mare calmo. Le prime indagini della Guardia Costiera non avevano mostrato segni di eventuali collisioni. 

Andrea Taormina (Ansa)

Già due settimane fa, si era pensato a un incendio divampato a bordo dell'imbarcazione che ne avrebbe provocato l'affondamento. L'ultima cella agganciata dal cellulare di Taormina era esattamente nella zona dove erano stati trovati i resti della barca a vela di colore blu. Le ricerche condotte con motovedette e mezzi aerei non avevano però dato finora frutti. A lanciare l'allarme per la scomparsa di Taormina era stata la sua fidanzata, preoccupata nel non vederlo rientrare in porto. 

La barca dell'imprenditore palermitano Andrea Taormina (Ansa)