Andrea Camilleri (Nova)
Andrea Camilleri (Nova)

Roma, 17 giugno 2019 - Andrea Camilleri è ricoverato in condizioni critiche all'ospedale Santo Spirito di Roma per arresto cardicaco. Lo scrittore e regista siciliano ha 93 anni. A quanto si apprende da fonti sanitarie, si trova in prognosi riservata ricoverato in rianimazione. Lo ha detto Roberto Ricci, direttore del reparto di Cardiologia del Santo Spirito, spiegando che Camilleri è "stato immediatamente sottoposto a manovre di rianimazione cardiorespiratorie, al termine dei quali è stata ripristinata l'attività cardiorespiratoria. Attualmente è ricoverato in rianimazione con supporto respiratorio meccanico e supporto farmacologico". Ora sono in corso "ulteriori accertamenti per proseguire l'iter diagnostico e terapeutico", ha concluso il direttore.  

Camilleri si stava preparando a essere per la prima volta alle antiche Terme di Caracalla, il 15 luglio, con lo spettacolo che racconta la sua 'Autodifesa di Caino'. "Se potessi vorrei finire la mia carriera seduto in una piazza a raccontare storie e alla fine del mio 'cunto', passare tra il pubblico con la coppola in mano", ha detto più volte Camilleri. 

Nato nel 1925 a Porto Empedocle, in provincia di Agrigento, Camilleri è uno dei più importanti scrittori, registi e docenti di tutta Italia. Raggiunge il pieno successo con i suoi romanzi, con protagonista il commissario Montalbano. Nella prima parte della sua vita, fino alla soglia dei 70 anni, il suo lavoro principale è quello di regista teatrale e sceneggiatore. La grande notorietà arriva tra il 1992 e il 1994 con i libri 'La stagione della caccia' (ambientato nella Vigata dell'800) e in particolare con 'La forma dell'acqua', primo romanzo dedicato a Montalbano.