Continuano a darsele Carlo Calenda, leader di Azione, e Clemente Mastella. Comincia Calenda, chiamando in diretta durante la trasmissione Mezz’ora in più (Rai3), che ospitava proprio Mastella: "Io non lo conoscevo, mi ha chiamato per dire che se avessi fatto votare la fiducia a Conte il Pd mi avrebbe appoggiato come sindaco di Roma. È un sensale, cercava voti a nome di altri, una pratica indegna".

Il sindaco di Benevento taglia corto: "Nessuna voglia di confrontarmi, buon pomeriggio!". Salvo aggiungere: la telefonata c’è stata, ma "non gli ho chiesto di votare per il governo". Stoccata finale: "Calenda è un po’ burinotto, pariolino, figlio di papà".