Sono meno di 20 gli ex terroristi protagonisti degli anni di piombo inseguiti dalla giustizia italiana e ancora latitanti all’estero. Tra loro, secondo quanto si apprende da qualificate fonti investigative, 14 hanno fatto parte di formazioni di sinistra – Brigate Rosse, Prima Linea, Unione comunisti combattenti – e 3 di estrema destra. Tra loro anche due dei brigatisti che erano in via Fani la mattina del 16 marzo del 1978 quando fu sequestrato il presidente della Dc Aldo Moro: Alessio Casimirri e Alvaro Lojacono, entrambi condannati all’ergastolo.

Il primo vive ancora in Nicaragua, il secondo

in Svizzera.