"Io sono morto da quel giorno come Giuliani. Sono un uomo di 40 anni che vive buttato come una cosa abbandonata. Senza amici, li cerco su Facebook, ma i loro nomi non li trovo più. Senza lavoro, senza sbocchi".

Così ai microfoni dell’Agi

Mario Placanica, l’ex carabiniere ausiliario prosciolto dall’accusa di omicidio di Carlo Giuliani.

L’ex militare, poi impiegato al catasto per qualche anno, è in sedia a rotelle, dopo un incidente d’auto. "Non lavoro dal 2014, ero in graduatoria per un posto al Ministero dell’Interno ma poi sono stato dichiarato inabile". E così ricorda quei giorni a Genova: "è stata una cosa molto brutta, eravamo due ragazzi che portavamo ideali diversi, ma due ragazzi. Io servivo lo Stato, Giuliani manifestava. Soffro pensando a Carlo, era un ragazzo come me".