1"Ha vissuto il vero sogno americano. Il suo genio e la sua creatività gli hanno consentito di accumulare una ricchezza immensa, ma il suo nome è stato reso grande dalla sua generosità con la filantropia". Anche Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, ha voluto ricordarlo. Magnate dei casinò, grande finanziatore del partito repubblicano, sostenitore di Benyamin Netanyahu e di tutte le cause pro-Israele, Sheldon

Adelson (foto) era il re delle roulette di Las Vegas e Macao. È morto a 87 anni per le complicazioni di un linfoma. Il miliardario non è arrivato a vedere l’epilogo della parabola politica dello stesso Trump, che aveva appoggiato senza riserve nella prima campagna elettorale e con cui, più di recente, aveva avuto dissapori al punto che il ‘Las Vegas Review Journal’, da lui acquistato nel 2015 per 140 milioni e riorientato a destra, il 13 dicembre aveva intimato al presidente di accettare la sconfitta. Nato a Boston poverissimo, cresciuto arrangiandosi tra mille mestieri, Adelson era arrivato ad accumulare un patrimonio di oltre 40 miliardi di dollari scommettendo sul gioco d’azzardo.