Piero

Degli Antoni

Fino a ieri non sapevamo chi fosse tale Carla Bellucci (nessuna parentela) fino a ieri. Oggi siamo costretti a occuparcene per la decisione di diffondere in diretta il suo prossimo parto. Bellucci, 39enne, pare sia un’influencer inglese di una certa popolarità. Per giustificare la propria decisione ha detto, testuale: "Per ora mi hanno offerto 12mila euro per trasmettere la nascita del mio bambino. E mi sono detta: perché no? In questo modo darei la possibilità ai miei fan di assistere ad un evento così importante per me. Sono una donna d’affari e ho bisogno di fare soldi. Io sono il mio business". L’Europa occidentale è una democrazia compiuta – purtroppo, verrebbe da dire in certi casi – e quindi, a parte raccomandare un’auspicabile perizia sulla capacità di intendere e volere della ragazza, non resta che allargare le braccia. Suggeriamo all’intraprendente Bellucci alcune possibili evoluzioni del suo business plan: riprendersi in diretta quando le inevitabili nausee la costringeranno a correre in bagno per rovesciare il suo bel visino dentro la tazza. Fare un bel video quando il neonato vomiterà a getto sulla sua candida camiciola. Oppure immortalarsi con le occhiaie fino alle ginocchia quando il pargolo non la lascerà dormire. Se vogliamo il bello della diretta, allora non limitiamoci a pochi momenti felici: lo streaming non guarda in faccia a nessuno, per quanto la faccia possa essere carina. E ora pubblicità.