Dopo Padova, proteste e polemiche per Jair Bolsonaro anche a Pistoia, dove il presidente brasiliano si è recato per commemorare i compatrioti morti nella Seconda guerra mondiale. Assenti il presidente della Regione, Giani, il sindaco di Fd’I Tomasi e il vescovo Tardelli (il parroco della vicina chiesa ha presieduto la cerimonia) al sacrario militare c’era il leader leghista Salvini che non le ha mandate a dire ai gruppi di sinistra che – in città – urlavano il proprio dissenso né ai protagonisti (dal Pd all’Anpi) della “controcommemorazione“ inscenata poi proprio nel cimitero: "Bolsonaro è il presidente eletto di una Repubblica amica. È una polemica imbarazzante, nei confronti di una persona ricevuta da Draghi e Mattarella".