Arriva una ventata di nostalgia insulare e tradizionalista nella Gran Bretagna del dopo Brexit. Il governo conservatore ha spianato la strada alla possibilità da parte dei negozianti di tornare a utilizzare per i pesi dei loro prodotti le sole misure imperiali, come libbre (pound) e once. Col divorzio di Londra da Bruxelles, infatti, è venuto meno l’obbligo di esporre e indicare le misure nel sistema metrico decimale introdotto nel 2000. Era stato l’allora premier laburista Tony Blair a ordinare a migliaia di commercianti d’Oltremanica di sostituire (o perlomeno affiancare) il tradizionale ‘imperial pound’ al più europeo sistema metrico. Il portavoce del premier Boris Johnson ha difeso l’iniziativa spiegando che fa parte di una serie di misure volte a creare il giusto ambiente normativo per sostenere l’occupazione e la crescita in tutto il Regno Unito. Non ha però precisato se il primo ministro sia solito usare le unità di misura tradizionali. Esultano intanto i cosiddetti "martiri del sistema metrico", come li ha definiti la stampa popolare inglese, che non avevano mai gradito grammi e chili.