Lavorare per la pace e per la dignità di ogni persona, mettendo da parte l’indifferenza per i conflitti che sembrano lontani. Il Papa, insieme alle massime autorità religiose del mondo, è tornato a lanciare un forte appello per la pace nel mondo, per l’attenzione ai più fragili e anche alla terra depredata e ormai giunta quasi al limite. Accanto al Pontefice Bartolomeo I per il mondo ortodosso, Justin Welby per i protestanti e il leader dell’Islam sunnita, il Grande Imam di Al-Azhar, Ahmad Al-Tayyeb, con il quale Papa Francesco ad Abu Dhabi firmò il documento sulla Fratellanza umana. Tra gli ospiti d’onore, all’iniziativa della Comunità di Sant’Egidio, la cancelliera Angela Merkel, Luciana Lamorgese e Patrizio Bianchi, il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e la scrittrice Edith Bruck. "È la guerra a prendersi gioco della vita umana" ma "con la vita dei popoli e dei bambini non si può giocare. Non si può restare indifferenti", ha detto il Papa chiedendo con forza che "la vita dei popoli non si riduca a un gioco tra potenti".