Le tre Cime di Lavaredo (Ansa)
Le tre Cime di Lavaredo (Ansa)

Bolzano, 24 agosto 2019  -  Montagna ancora fatale oggi con due diversi incidenti mortali. Alle 13 di un alpinista austriaco di 23 anni è stato colpito da un masso nella zona delle Tre Cime di Lavaredo. La vittima è morta sul colpo, stava scalando la via Petri Heil, a quota 2.750 metri. A dare l'allarme il compagno di cordata. Sul posto sono giunti l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites e il Soccorso alpino.

La seconda tragedia nella Ferrata del Marmol, in prossimità della vetta della Schiara, sulle montagne bellunesi. Un turista francese di 53 anni è precipitato dal sentiero e ha perso la vita. L'allarme al 118 è giunto intorno alle 14 di oggi pomeriggio. L'uomo era partito questa mattina alle 7.30 dal Rifugio Settimo alpini con altri sei connazionali. Dopo varie vie ferrate, l'uomo, arrivati in cima alla Schiara, gli escursionisti avevano iniziato la discesa sulla Marmol quando i compagni hanno visto l'uomo cadere di spalle nel vuoto. La nebbia ha rallentato le operazioni di recupero, e l'eliambulanza è a individuare il corpo dell'escursionista a circa 2.500 metri di quota, 150 metri sotto il punto in cui era caduto. Il cadavere è stato recuperato col verricello. 

Diversi gli interventi del soccorso alpino in Trentino. Sulle Dolomiti di Brenta un uomo è caduto per una ventina di metri e sbattendo sulla roccia. L'escursionista è stato trasportato all'ospedale "Santa Chiara" di Trento. Tre ragazzi sono rimasti bloccati sul Campanil Basso e  sono stati recuperati dall'elicottero. In mattinata due biker sono caduti mentre facevano downhill lungo le piste del bike park all'Alpe Tognola a San Martino di Castrozza. Non sono grav i due ragazzi: uno classe 1995 della provincia di Padova e l'altro del 1984 della provincia di Bologna.