Elisoccorso
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Torino, 12 gennaio 2019 - Un'altra vittima della montagna, la terza questa settimana in Piemonte. Matteo Feltro, un alpinista 33enne esperto, tecnico del Soccorso alpino piemontese, è precipitato per una decina di metri dalle cascate di ghiaccio che stava discendendo, ad una altitudine di circa 1.500 metri, dopo una giornata passata a scalare nella zona. L'incidente in Alta Valle di Susa, nel comune di Bar Cenisio, frazione di Venaus.

Il corpo dell'alpinista è stato recuperato, non senza difficoltà, dai colleghi del Soccorso alpino e dal 118 in un canalone, e trasportato alla camera mortuaria di Susa. I carabinieri indagano per ricostruire l'esatta dinamica della tragedia. Feltro sarebbe scivolato lungo il sentiero che stava percorrendo, cadendo poi da un salto di roccia per alcune decine di metri nelle cascate di Bar Cenisio. A dare l'allarme alcuni compagni di scalata. Al suo arrivo gli uomini a bordo dell'eliambulanza del 118 hanno potuto soltanto constatare il decesso dell'uomo. Un amico è stato soccorso in stato di choc. Il Soccorso alpino in una triste nota: "Un giovane molto preparato e attivo all'interno della delegazione Valli di Lanzo".

Il 33enne è morto per i traumi riportati nella caduta. Gli amici: "Un incidente, una fatalità. Matteo era preparato, era un esperto. Ma, in montagna, anche una piccola svista a volte può essere fatale". Come detto quello di oggi è stato il terzo incidente mortale nell'ultima settimana sulle sulle montagne piemontesi: il 7 gennaio, il 22enne Alberto Miserendino e il 29enne Gabriele Boetti, sono morti mentre cercavano di raggiungere i 2.800 metri della Punta Cristalliera.