Quasi duecento millimetri di pioggia caduta nel giro di poche ore, tra le 7 e le 8 del mattino, strade trasformate in fiumi e persone bloccate in auto. Situazione pesantissima ieri a Crotone, in Calabria. Ed è sempre allerta rossa quella prevista anche per oggi dalla Protezione civile. Per la città è tornato l’incubo della devastante alluvione che il 14 ottobre del 1996 provocò sei vittime e danni per milioni di euro. Centinaia gli interventi di soccorso per aiutare le persone bloccate nelle auto. Allagati sia il centro abitato della città, con le strade principali, che le periferie. Sotterranei invasi dall’acqua arrivata violenta dai canali che dovevano servire allo scolo delle piogge già ingrossati dalle copiose precipitazioni cadute altrettanto abbondanti nella notte. Le vie di alcune zone della città, che si trovano al di sotto del livello del mare come il quartiere Marinella, sono diventate dei fiumi di acqua, fango e detriti che hanno letteralmente sommerso tutte le auto in sosta ed allagato garage e magazzini. Problemi anche in provincia, da Isola Capo Rizzuto alla Statale 106.