Meteo, il radar della Protezione civile a metà mattina del 3 novembre (Ansa)
Meteo, il radar della Protezione civile a metà mattina del 3 novembre (Ansa)

Roma, 3 novembre 2021 - Italia di nuovo alla prese con il maltempo. Confermate le previsioni meteo dei giorni scorsi che annunciavano nubifragi, vento forte e anche neve. Una vasta perturbazione atlantica ha raggiunto lo Stivale e determinerà una fase di brutto tempo specie al Centro Nord e parte del Sud. La Protezione civile ha diramato un'allerta meteo. L'avviso prevede già dalle prime ore di oggi precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Liguria, Toscana settentrionale e Sardegna. Dal primo mattino coinvolte anche Lazio, Campania, Abruzzo e Molise, con fenomeni più persistenti a ridosso dei settori appenninici, oltre a Lombardia e Veneto, specie settori alpini e Puglia settentrionale. I fenomeni - spiega il Dipartimento -saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Valutata allerta arancione per rischio idrogeologico su parte di Campania, Lazio, Molise, Abruzzo e Sardegna. L'allerta è gialla sui restanti settori di Campania, Lazio, Molise, Abruzzo e Sardegna e su parte di Lombardia, Toscana, Veneto, Liguria, Basilicata, Puglia e sull'intero territorio umbro.

Sommario

Il bollettino di criticità della Protezione civile

L'allerta a Napoli e in Campania

Restano chiuse le scuole oggi in molti comuni della provincia di Napoli, a seguito dell'allerta meteo. Niente lezioni a Pozzuoli, sulle isole di Ischia e Procida, in una lunga lista di centri dell'area vesuviana, da Torre del Greco a Torre Annunziata, da Portici a San Giorgio a Cremano. Il Comune di Napoli invece lascia aperte le scuole e dispone lo stop solo per i parchi e i  cimiteri cittadini. In provincia di Napoli le scuole resteranno chiuse anche nel comune di Bacoli e ad Ercolano. A Bacoli il sindaco Josi Gerardo Della Ragione invita la cittadinanza "a uscire di casa solo se strettamente necessario, data la quantità di pioggia che si abbatterà sulla nostra città, e ad assumere comportamenti responsabili". Ad Ercolano l'ordinanza è stata firmata dal sindaco Ciro Buonajuto. Scuole chiuse anche in alcuni comuni della provincia di Salerno che ricadono nelle zone di allerta meteo arancione: si tratta dei comuni di Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Scafati, Sarno e Roccapiemonte.

Neve, atteso mezzo metro in Alto Adige

Sulle montagne dell'Alto Adige nelle prossime ore potrebbero cadere anche oltre 50 centimetri di neve. E' quanto prevede il meteorologo provinciale Dieter Peterlin. Due giorni fa i fiocchi bianchi avevano già fatto capolino attorno ai 1.400 metri ma nelle prossime ore il limite delle nevicate potrebbe scendere anche a 800 metri. La 'linea ideale' delle nevicate dovrebbe confermarsi quella della Val Sarentino-Val d'Ultimo ma anche sulla vicina Val Passiria è prevista una forte precipitazione.

Video: il meteo del 3 novembre

Le previsioni del tempo

La mappa di 3bmeteo: tutte le città

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Coldiretti: i numeri choc sulle tempeste

Tempeste di vento, nubifragi, grandinate e tornado sono più che raddoppiati (+107%) nell'ultimo mese facendo salire il conto dei danni in città ed in campagna. E' quanto emerge dall'analisi della Coldiretti sulla base dei dati dell'European Severe Weather Database (Eswd). Sono evidenti anche in Italia - sostiene la Coldiretti - gli effetti dei cambiamenti climatici al centro della conferenza Onu di Glasgow Cop26. Siamo di fronte - precisa la Coldiretti - alle conseguenze dei cambiamenti climatici anche in Italia dove l'eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, che compromettono anche le coltivazioni nei campi con danni per oltre 2 miliardi di euro nel 2021, tra perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne. Secondo Coldiretti sono saliti a 7252 i comuni italiani, ovvero il 91,3% del totale, che hanno parte del proprio territorio a rischio frane e/o alluvioni.

Crisi climatica, come il super caldo ci ha cambiato la vita