Giordano Beretta, prsidente Aiom
Giordano Beretta, prsidente Aiom

La pandemia ha imposto un costo altissimo in termini di mancata prevenzione di altre patologie, con conseguenze spesso gravissime per tanti malati. Un esempio emblematico per la sua gravità arriva dal settore oncologico: dall’inizio dell’epidemia, in tutta Europa le diagnosi mancate di tumore ammontano a 1 milione. Questo il bilancio dell’Associazione Italiana di oncologia medica (Aiom), in occasione dell’avvio del Congresso 2021 dell’Esmo (European Society for Medical Oncology). L’impossibilità di fare visite e test a causa dell’emergenza ha dunque portato a conseguenze pesanti.

Da qui l’urgenza, segnalata dagli oncologi, di riavviare subito gli screening per la prevenzione. A peggiorare il quadro è anche il generale trend di aumento delle neoplasie: è infatti previsto un incremento del numero di nuovi casi che potrebbe crescere del 21%, rileva l’Aiom, entro il 2040. "La costante emergenza sanitaria del Coronavirus continuerà ad avere effetti negativi nel lungo periodo sui vari sistemi sanitari, distogliendo risorse umane ed economiche da altri ambiti medico-scientifici", afferma il presidente Aiom, Giordano Beretta.