Il G20 di Venezia getta le fondamenta per una forte azione internazionale comune sul clima e per un successo alla futura conferenza Cop26 di novembre. La presidenza italiana mette il tema in testa all’agenda, con l’appello del ministro dell’Economia Daniele Franco che parla con toni di una svolta: l’azione non è più rinviabile - dice - per raggiungere davvero l’obiettivo di emissioni nette zero "servono azioni immediate e concrete". Tutti, dai banchieri centrali ai ministri, alla Conferenza internazionale sul cambiamento climatico che chiude il vertice di Venezia, fanno capire che sulla lotta al cambiamento climatico non si torna indietro, approfittando del ritorno del multilateralismo picconato da Trump. Collaborazione fra politica di bilancio e monetaria, con l’Europa che può vantare il suo ‘recovery’ al 33% green e la segretaria al Tesoro Usa che chiede di usare "aggressivamente" i soldi pubblici per la ripresa come gli Usa. Anche se non sono mancate le manifestazioni di protesta, soprattutto da parte dei giovani, tra le calli di Venezia.