18 gen 2022

"Covid, accorciare subito la quarantena". I medici sul campo si ribellano al Cts

I sanitari dello Spallanzani sposano la linea Usa: "Per vaccinati e non, bastano 5 giorni senza test finale"

giovanni panettiere
Cronaca

I medici in prima linea aprono una breccia nel muro (di gomma) alzato dal ministero della Salute e dal Comitato tecnico scientifico per preservare le attuali misure di contenimento della pandemia. I ’bersaglieri di Porta Pia’ nell’occasione vestono i camici bianchi dei componenti del team tecnico scientifico dell’Istituto Spallanzani di Roma. Non un ospedale qualsiasi, bensì quello che, a fine gennaio 2020, prese in carico i primi due pazienti affetti dal nuovo Coronavirus presenti in Italia, la nota coppia di turisti cinesi. L’obiettivo dell’offensiva mossa dalla task force dello Spallanzani sta nella revisione delle norme in materia di quarantena e isolamento sancite dalla circolare del ministero della Salute, datata 30 dicembre 2021 ed esplicativa dell’ultimo decreto legge varato dal governo. Disposizioni che finiscono per alimentare il tamponificio Italia (ieri oltre mezzo milione di test processati) e bloccare le attività produttive in un contesto pandemico mutato. Ora domina la variante Omicron, più contagiosa delle altre, ma meno grave e con un periodo d’incubazione ridotto a tre giorni. Quarantena Covid se positivo: quanto dura, da che giorno e quali tamponi fare "Le politiche di mitigazione dell’impatto della pandemia – scrive il team tecnico scientifico dello Spallanzani in un documento rilanciato su Facebook dal direttore sanitario della struttura, Francesco Vaia – devono oggi tenere conto di questo scenario mutato che tra l’altro ha determinato una pressione estremamente elevata sulle attività lavorative e produttive e sui servizi territoriali deputati agli interventi di controllo, ed ha indotto agenzie come l’Ecdc e Cdc statunitensi a rivedere le indicazioni di quarantena ed isolamento". Le proposte degli scienziati capitolini si concentrano proprio su queste due misure, la prima inerente chi è entrato in contatto stretto con un positivo, la seconda riguardante chi risulta contagiato alla luce di un tampone. Per la quarantena s’invoca la riduzione a 5 giorni ...

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