Attivisti cinesi protestano contro la decisione della Gran Bretagna
Attivisti cinesi protestano contro la decisione della Gran Bretagna
"Dovremmo dare rifugio a chi fugge". Il segretario di Stato Usa Antony Blinken si inserisce nella polemica Cina-Regno Unito e apre la strada all’accoglimento dei fuggitivi di Hong Kong. "Se sono vittime della repressione delle autorità cinesi, dovremmo fare qualcosa per dare loro rifugio", ha detto in una intervista alla Nbc. Blinken ha anche definito un "problema profondo" la carenza di trasparenza di Pechino sul Coronavirus, ricordando ritardi e ostacoli...

"Dovremmo dare rifugio a chi fugge". Il segretario di Stato Usa Antony Blinken si inserisce nella polemica Cina-Regno Unito e apre la strada all’accoglimento dei fuggitivi di Hong Kong. "Se sono vittime della repressione delle autorità cinesi, dovremmo fare qualcosa per dare loro rifugio", ha detto in una intervista alla Nbc. Blinken ha anche definito un "problema profondo" la carenza di trasparenza di Pechino sul Coronavirus, ricordando ritardi e ostacoli nell’accesso degli ispettori dell’Oms ai siti di Wuhan dove il virus è stato individuato per la prima volta.

Un portavoce del governo centrale cinese, poche ore prima, aveva condannato fermamente il Regno Unito per aver accettato le richieste di cittadinanza da residenti di Hong Kong in possesso di passaporti nazionali britannici d’oltremare (Bno), a partire dal 31 gennaio. La mossa del Regno Unito, nel tentativo di trasformare un gran numero di persone di Hong Kong in cittadini britannici di seconda classe, è una palese offesa alla sovranità della Cina, ha detto il portavoce dell’Ufficio per gli affari di Hong Kong e Macao del Consiglio di Stato, esprimendo ferma opposizione alla misura.

Nel memorandum scambiato con Pechino prima del ritorno di Hong Kong in Cina nel 1997, Londra aveva garantito che non avrebbe conferito il diritto di soggiorno nel Regno Unito ai cittadini cinesi a Hong Kong in possesso di passaporti Bno, ha osservato il portavoce.

Dallo scorso anno, la parte britannica, in violazione delle norme fondamentali che regolano le relazioni internazionali, ha compiuto ogni sforzo per ostacolare la formulazione e l’attuazione della legge sulla salvaguardia della sicurezza nazionale nella Regione amministrativa speciale di Hong Kong.

Dopo il fallimento di ogni tentativo, la parte britannica ha rivolto la sua attenzione alla questione Bno. Le azioni del Regno Unito hanno gravemente violato la Dichiarazione congiunta sino-britannica, ha detto il portavoce, descrivendole come una violazione degli accordi. La Cina si riserva il diritto di intraprendere ulteriori azioni contro la politica britannica sui passaporti Bno, ha detto il portavoce, mettendo in guardia la parte britannica dal sottovalutare la risoluzione della Cina di attuare con fermezza la legge sulla salvaguardia della sicurezza nazionale a Hong Kong e il principio "un Paese, due sistemi"