Il governatore dell'Abruzzo, Marco Marsilio (Ansa)
Il governatore dell'Abruzzo, Marco Marsilio (Ansa)

Pescara, 17 novembre 2020 - Emergenza Coronavirus: l'Abruzzo ha giocato d'anticipo e da domani (mercoledì 18 novembre) va subito in zona rossa dall'attuale zona arancione. Non ha aspettato i risultati del report settimanale dell'Istituto superiore di sanità sulla base del quale - esaminati i 21 parametri - il ministro della Salute firma l'ordinanza che inserisce le regioni nelle tre diverse zone (gialla, arancione e rossa).

Il bollettino Covid del 17 novembre

Il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha infatti firmato l'ordinanza n.102 che, "allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus del Covid-19 e ferme restando le misure previste nel Dpcm del 3 novembre", stabilisce che "le misure di cui all'articolo 3 del medesimo Dpcm sono applicate in tutto il territorio della regione Abruzzo". L'ordinanza è in vigore da mercoledì 18 novembre e fino al 3 dicembre 2020". Tradotto dal burocratese significa appunto che l' Abruzzo introduce su tutto il territorio, da mercoledì, le misure previste dal Governo per le cosiddette 'zone rosse'.

L'ordinanza in Pdf

Cosa cambia / Spostamenti e scuole

E' vietato spostarsi dal proprio Comune e dalla Regione, salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Sono consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica che resta in presenza per le scuole dell'infanzia, le elementari e la prima media, con la possibilità di svolgere attività in presenza per i ragazzi con disabilità e con bisogni educativi speciali. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. Proprio sulle scuole è polemica visto che il Gruppo tecnico scientifico, sia pur non all'unanimità, si era espresso per una chiusura totale delle scuole. Parere non recepito: si applicano quindi le norme previste dal Dpcm in vigore.

I negozi

Chiudono tutti i negozi di vendita al dettaglio, eccetto che per i generi alimentari e quelli che fanno riferimento ai beni di prima necessità, che saranno comunque chiusi nei giorni festivi e prefestivi. Chiudono anche tutti i mercati. Restano invece aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie.

Quando posso fare la spesa fuori dal mio comune

Bar e ristoranti

Sospese tutte le attività di ristorazione, ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale a condizione che vengano rispettati i protocolli o le linee guida diretti a prevenire o contenere il contagio. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio e l'asporto fino alle 22, con l'impossibilita' di consumare il cibo nei pressi della stessa attività.

Le messe

Da domani i fedeli potranno partecipare alle messe con autocertificazione alla mano, come accade nelle Regioni divenute 'zona rossa' per l'emergenza coronavirus.

La nuova mappa d'Italia

Zona rossa: Piemonte, Lombardia, Calabria, Val d'Aosta, Toscana, Abruzzo, Campania e provincia autonoma di Bolzano.

Zona arancione: Puglia, Sicilia, Basilicata, Liguria, Umbria, Emilia Romagna, Marche e Friuli Venezia Giulia.

Zona gialla: Lazio, Molise, Provincia di Trento, Sardegna, Veneto.