Anche Stanley Johnson, Stanley Johnson, storico militante ecologista e animalista, nonché padre del primo ministro inglese Boris, aveva aderito alla mobilitazione per salvare Geronimo. Ma non c’è stato niente da fare e l’alpaca è stato abbattuto. Era risultato positivo alla tubercolosi bovina e condannato a essere soppresso nonostante i ricorsi, le petizioni e le proteste della sua proprietaria e di alcuni ambientalisti che erano arrivati a manifestare i persino dinanzi Downing Street. A chiudere la partita era stato un secondo test commissionato dal ministero dell’Agricoltura, con conferma del risultato su un contagio ritenuto irrimediabile (e a rischio di diffusione) dagli specialisti. A inizio agosto Geronimo era diventato una star del web e oltre 100.000 persone avevano firmato una petizione per chiedere addirittura al premier Boris Johnson d’intervenire per salvarlo. Tra queste, il padre di BoJo. La proprietaria dell’alpaca, Helen Macdonald (foto), che ha una laurea in veterinaria e aveva importato l’esemplare dalla Nuova Zelanda, sosteneva che il primo test avesse dato un falso positivo.