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24 mag 2022

A chi va il bonus anti-rincari? Rebus da grand commis

24 mag 2022
raffaele
Cronaca

Raffaele

Marmo

Chi sa se Mario Draghi (ma anche Daniele Franco) ha contezza di come sia stato congegnato il meccanismo per stabilire a chi spetti, tra i lavoratori dipendenti, il bonus di 200 euro previsto per fronteggiare il caro-prezzi. Di sicuro deve averlo messo a punto qualche grand commis che ha fatto del formalismo giuridico e della complessità fine a se stessa la propria religione.

Basti pensare che, per identificare i beneficiari del sostegno, invece di fare riferimento al reddito e alla retribuzione lorda del lavoratore (come abbiamo capito tutti quando la misura è stata annunciata), si stabilisce che potranno ottenere l’indennità una tantum coloro che, in almeno uno dei quattro mesi del primo quadrimestre di quest’anno, hanno beneficiato della riduzione contributiva dello 0,80%, prevista dalla legge di Bilancio 2022.

Ora, lasciamo a consulenti del lavoro e commercialisti interpretare e applicare questa astrusa formula cabalistica. A noi interessano gli effetti. E questi, a giudicare dalle osservazioni degli addetti ai lavori, sono da roulette russa. Con lavoratori che, pur avendo un reddito fino a 35 mila euro annui, non si trovano nelle stravaganti condizioni indicate dalla norma.

E altri lavoratori che conquistano il bonus, anche con retribuzioni superiori, solo perché in uno dei primi quattro mesi dell’anno hanno avuto lo sgravio accennato. Per non parlare degli insegnanti non di ruolo che, se finiscono l’attività a giugno, non avranno diritto al benefit perché a luglio sono privi di retribuzione. Ma, gli stessi, beneficiando della Naspi solo dal mese di luglio 2022 in avanti, non potranno contare neanche sul bonus analogo erogato dall’Inps per i disoccupati titolari della relativa indennità.

Ma possibile che in questo Paese l’alta dirigenza pubblica debba per forza far dannare i cittadini anche quando devono ricevere quacosa? Possibile che quello che premier e ministri annunciano in pompa magna debba essere reso ingestibile nei fatti da qualche zelante dirigente?

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