FOGGIA Con una lettera inviata al sindaco di Foggia, Franco Landella, il presidente del Consiglio comunale, Leonardo Iaccarino, esponente di Forza Italia, ha annunciato le sue dimissioni dopo il video in cui spara con una pistola a salve per festeggiare l’arrivo del nuovo anno (foto). "Come noto – scrive l’azzurro – uno...

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Con una lettera inviata al sindaco di Foggia, Franco Landella, il presidente del Consiglio comunale, Leonardo Iaccarino, esponente di Forza Italia, ha annunciato le sue dimissioni dopo il video in cui spara con una pistola a salve per festeggiare l’arrivo del nuovo anno (foto). "Come noto – scrive l’azzurro – uno scampolo della mia vita privata è diventato, mio malgrado, di pubblico dominio. Ciò ha leso la mia immagine pubblica (che è stata sempre ineccepibile) e l’Istituzione che rappresento. È superfluo evidenziare che sono del tutto consapevole che in una città ostaggio della mafia, in cui le pistole sparano per uccidere, è doveroso evitarne qualsiasi utilizzo per il forte disvalore simbolico che esse rappresentano".

Nella missiva il politico dice che deve anteporre "l’interesse dell’Istituzione che rappresento e della intera Città, che per mia responsabilità si trova negativamente al centro della cronaca". Da qui la decisione, messa nero su bianco, di lasciare l’incarico di presidente del consiglio comunale.

Il forzista era già finito al centro delle polemiche qualche giorno fa per un altro video, anche in questo caso circolato su Internet, in cui si vede il figlio sedicenne che, sempre per festeggiare l’arrivo del 2021, esplode quattro colpi di pistola a salve dal balcone di famiglia. A chiederne le dimissioni erano stati gli esponenti di opposizione del Pd e dei Cinque stelle che avevano attaccato Iaccarino per il suo filmato che "fa il paio con quello di un noto pregiudicato che spara, sempre a salve, per augurare buon anno alla malavita". Il riferimento è al caso del pregiudicato Giovanni Perdonò.