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24 apr 2021
francesco ghidetti
Cronaca
24 apr 2021

25 aprile e 'Bella ciao', l'origine della canzone che piace a tutti

Un canto popolare o un canto dei partigiani? Ma questo brano, tradotto in 40 lingue, viene intonato anche allo stadio

24 apr 2021
francesco ghidetti
Cronaca
(DIRE) Bologna, 24 apr. - Cerimonie isitituzionali e solenni, manifestazioni politiche, iniziative culturali e creative: a Bologna la celebrazione del 76esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo deve fare i conti con le restrizioni anti Covid, con la zona gialla che tornera' in vigore solo il giorno successivo, ma rispetto al lockdown di un anno fa i margini di manovra sono comunque piu' ampi e sono molte le proposte e gli eventi (in presenza, oltre che online) in cantiere per il 25 aprile. 'E' un momento difficile, si', per la citta' e il Paese, ma proprio perche' e' cosi' il nostro impegno e' ancora piu' forte e significativo perche' non possiamo pensare che i valori conquistati svaniscano, anzi e' proprio il momento in cui vanno rafforzati e difesi, attraverso soprattutto la difesa della nostra Costituzione', ha dichiarato la presidente dell'Anpi provinciale, Anni Cocchi, nell'anniversario della Liberazione della citta' che e' stato celebrato pochi giorni fa, il 21: 'Siamo i partigiani dei partigiani', sottolinea Cocchi. Alcune installazioni e mostre dedicate alla Resistenza sono presenti in citta' gia' da qualche giorno. Circolando sui viali, ad esempio, ci si puo' imbattere nell'installazione pittorica 'Cio' che resiste', promossa dall'Anpi di Bologna e composta da ritratti di partigiani affissi su ognuna delle 12 porte cittadine. Sotto la Torre degli Asinelli, invece, e' nuovamente leggibile la scritta 'W Roosevelt, W Churchill, W Stalin' lasciata dalle truppe alleate nel 1945 e recentemente ripristinata. Mentre nella sede dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna e' aperta la mostra dal titolo 'Resistenza: la memoria'.
Una corona dell'Anpi nell'anniversario della Liberazione (Dire)
(DIRE) Bologna, 24 apr. - Cerimonie isitituzionali e solenni, manifestazioni politiche, iniziative culturali e creative: a Bologna la celebrazione del 76esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo deve fare i conti con le restrizioni anti Covid, con la zona gialla che tornera' in vigore solo il giorno successivo, ma rispetto al lockdown di un anno fa i margini di manovra sono comunque piu' ampi e sono molte le proposte e gli eventi (in presenza, oltre che online) in cantiere per il 25 aprile. 'E' un momento difficile, si', per la citta' e il Paese, ma proprio perche' e' cosi' il nostro impegno e' ancora piu' forte e significativo perche' non possiamo pensare che i valori conquistati svaniscano, anzi e' proprio il momento in cui vanno rafforzati e difesi, attraverso soprattutto la difesa della nostra Costituzione', ha dichiarato la presidente dell'Anpi provinciale, Anni Cocchi, nell'anniversario della Liberazione della citta' che e' stato celebrato pochi giorni fa, il 21: 'Siamo i partigiani dei partigiani', sottolinea Cocchi. Alcune installazioni e mostre dedicate alla Resistenza sono presenti in citta' gia' da qualche giorno. Circolando sui viali, ad esempio, ci si puo' imbattere nell'installazione pittorica 'Cio' che resiste', promossa dall'Anpi di Bologna e composta da ritratti di partigiani affissi su ognuna delle 12 porte cittadine. Sotto la Torre degli Asinelli, invece, e' nuovamente leggibile la scritta 'W Roosevelt, W Churchill, W Stalin' lasciata dalle truppe alleate nel 1945 e recentemente ripristinata. Mentre nella sede dell'Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna e' aperta la mostra dal titolo 'Resistenza: la memoria'.
Una corona dell'Anpi nell'anniversario della Liberazione (Dire)

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