Roma, 22 settembre 2013 - Non è piaciuto molto, ai visitatori che affollavano - vista anche la giornata di sole, per di più di domenica - lo Zoomarine, il blitz degli animalisti che protestavano contro l'utilizzo dei delfini.

RISSA SFIORATA - In una quarantina stamani si sono incatenati ai tornelli del Parco Acquatico Zoomarine a Torvajanica, alle porte della Capitale, impedendo a circa 300 visitatori, che avevano gia’ pagato il biglietto, di entrare. Tra le due fazioni si è sfiorata piu’ volte la rissa e sono state chiamate le forze dell’ordine.
Per più di un’ora - dalle 9.45 - sono volate parole grosse e i carabinieri hanno dovuto fare un cordone per dividere manifestanti e visitatori ed impedire che la situazione degenerasse. Poco prima delle 11 i manifestanti se ne sono andati ed i visitatori sono potuti entrare.

LA NOTA DEL PARCO - “Nell’attesa dei Carabinieri - spiega una nota del parco - gli addetti alla sicurezza in servizio presso il Parco nonché alcuni dei visitatori, bambini compresi, hanno subito aggressioni da parte dei manifestanti, che si sono dispersi all’arrivo delle forze dell’ordine, le quali comunque sono riusciti a identificarne alcuni”. Zoomarine, “denuncia il comportamento violento dei manifestanti e precisa che tutti gli animali ospiti presso il Parco sono tenuti in piena osservanza delle leggi disciplinanti la materia”.