{{IMG_SX}}NAPOLI, 19 GIUGNO  2008- Anche lo scrittore Roberto Saviano era presente in aula per la lettura della sentenza emessa dalla Corte di Assise di Appello di Napoli che ha confermato la condanna all'ergastolo per i boss del clan dei Casalesi.

La prima sezione, presieduta da Raimondo Romeres, ha confermato i 16 ergastoli inflitti in primo grado. Conferma dell'ergastolo per Francesco Schiavone, Francesco Bidognetti, Michele Zagaria e Antonio Iovine, i capi del clan dei casalesi, i primi due già detenuti e gli altri due latitanti. Il dispositivo, letto in aula alle 12,30 circa, è molto complesso ed ha anche modificato la sentenza di primo grado del 15 settembre 2005 relativamente ad alcuni capi di imputazione.

 Il massimo della pena e' stato inflitto anche a Giuseppe Caterino, Mario Caterino (latitante), Cipriano D'Alessandro, Raffaele Diana (latitante), Enrico Martinelli, Sebastiano Panaro, Giuseppe Russo, Francesco Schiavone, detto 'Cicciariello', Walter Schiavone, Luigi Venosa, Vincenzo Zagaria e Alfredo Zara.

ROBERTO SAVIANO

Lo scrittore Saviano ha commentato: "Una 'vittoria dello Stato' ma 'resta ancora molto da fare. Il mio pensiero ora va solo ai caduti e alle stragi di questi anni per mano dei Casalesi. In realtà questa condanna in appello è solo l'inizio e non bisogna credere che sia la fine, perchè c'è il secondo troncone del processo che deve essere ancora discusso. Quindi è solo l'inizio, questa è una vittoria dello Stato e l'inizio di una battaglia". Lo ha detto lo scrittore Roberto Saviano nell'aula bunker di Poggio Reale alla lettura della sentenza in appello del processo Spartacus.