Lo strudel, tipico dolce con le mele
Lo strudel, tipico dolce con le mele

Voglia di vacanza, di gite all’aria aperta, di profumi e sapori genuini… ma dovremo aspettare ancora un poco. Nell’attesa, nulla ci vieta di viaggiare con la fantasia, e di portarci a casa qualche ricetta semplice e gustosa. Come quelle dell’ Alto Adige, magari facendo finta di essere ospiti di un maso, dove i contadini offrono ai loro ospiti la possibilità di cucinare insieme le ricette tradizionali, di lavorare il legno, di realizzare cosmetici con ingredienti naturali e tanto altro.  La maggior parte dei masi Gallo Rosso (www.gallorosso.it) non si trova nelle immediate vicinanze dei centri abitati, quindi coltivare frutta, erbe aromatiche e verdure è una necessità, così come le uova del pollaio e il latte delle mucche. Spesso le contadine tengono per gli ospiti, e anche per i loro bambini, dei corsi di cucina, condividendo gustose ricette che da generazioni vengono tramandate nella loro famiglia.

Strudel di mele, ricetta

Ecco la ricetta di uno strudel di mele da fare a casa, della contadina Andrea Müller dell’osteria Gallo Rosso Pirchhof di Naturno (BZ).

Ingredienti per 2 strudel

Per la pasta frolla:

500 g di farina
1 bustina di lievito
4 uova da allevamento all’aperto
180 g di margarina
1bustina di zucchero vanigliato
200 g di zucchero
Latte per dorare gli strudel

Per il ripieno
10-12 mele
Zucchero
Zucchero vanigliato
Uvetta
Rum (a piacere)

Preparazione:
impastare la farina, il lievito, le uova, la margarina, lo zucchero e lo zucchero vanigliato finché risulti un impasto liscio. Fare riposare per mezz’ora. Per il ripieno, sbucciare le mele e mescolarle con lo zucchero, lo zucchero vanigliato e l’uvetta. A piacere può essere aggiunto un po’ di Rum. Dividere poi l’impasto in due parti, stenderlo e riempirlo. Alla fine, spennellare gli strudel con latte freddo. Cuocere in forno per 45 minuti a 180°. Infarinare lo strudel ancora caldo con lo zucchero a velo e servirlo eventualmente con una salsa alla vaniglia.

Un’altra specialità che è sinonimo di Alto Adige, è lo speck Alto Adige IGP: si prepara con la coscia magra del maiale. Combina il lungo processo di stagionatura (come il prosciutto crudo nell'area del Mediterraneo), con il processo di affumicatura tipico del nord Europa, dando vita a un prodotto che secondo la tradizione ha: "poco sale (massimo il 5%), poco fumo e molta aria". Il particolarissimo aroma è dato dall'aria fresca della provincia più settentrionale d'Italia, circa 300 giorni di sole all'anno e una speciale crosta di spezie che, oltre al sale e al pepe, contiene spezie come il ginepro, l'alloro e il cumino. Lo speck matura per 22 settimane a temperature fresche e in locali ben ventilati: la carne riduce il proprio peso e si concentra in una struttura densa e solida.
Da solo o in abbinamento a pane, formaggio o vino, il pregiato Speck Alto Adige IGP è una delizia conosciuta in tutta Italia e oltre. Ecco le
























Tagliatelle di segale, ricetta

Tagliatelle di segale con pesto alla salvia e croccante speck Alto Adige IGP

Ingredienti per 4 persone

Per le tagliatelle:
200 g 200 g di farina di segale
175 g 175 g di farina di grano tenero tipo 550
3 3 uova
2 2 tuorli d'uovo
35 g 35 g di semola di grano duro
Per il pesto:
50 g prezzemolo senza gambo
40 g Pinoli
50 g parmigiano reggiano grattugiato
1 spicchio d'aglio
4 foglie di salvia
200 ml olio d'oliva delicato
sale e pepe
Per guarnire:
12 fette di speck altoatesino IGP

Preparazione
Le tagliatelle: impastare bene la farina di segale, la farina di frumento e la semola di grano duro su un piano di lavoro pulito, quindi creare una montagnola, con le mani aprire un buco al centro e aggiungere le uova e i tuorli d'uovo. Create un impasto con le mani, avvolgetelo nella pellicola trasparente e lasciatelo riposare in frigorifero per 1 ora.

Il pesto: gli ingredienti devono essere freddi prima della preparazione. Mescolare l'olio d'oliva con i pinoli, l'aglio, il prezzemolo e la salvia. Mettete questo composto in una ciotola, aggiungete il parmigiano, sale e pepe.
Far cuocere lo Speck Alto Adige IGP in forno a 180 ° con un filo d’olio fino a farlo diventare croccante e poi lasciarlo asciugare su un foglio di carta da cucina. Stendere la pasta finemente con un po’ di farina, dividerla in pezzi di circa 25x15 cm, arrotolarla e tagliarla a strisce sottili con un coltello. Far cuocere i tagliolini in acqua bollente per 2-3 minuti, scolarli e farli saltare in una padella con il pesto e un po’ di acqua di cottura. Disporre le porzioni di pasta nei piatti e decorare con lo speck croccante.
Vogliamo completare il nostro pranzo o la nostra cena con prodotti tipici del’ Alto Adige? Da non mancare il formaggio Stelvio o Stilfser DOP, riconosciuto dall'UE come l'unico formaggio altoatesino a denominazione di origine protetta dal 2007. È un formaggio tipico della regione e viene stagionato per almeno 60 giorni. La lavorazione del latte vaccino fresco viene effettuata nel giro di 48 ore nei masi montanari altoatesini, la maggior parte dei quali si trova a oltre 1.000 metri sul livello del mare. Altro prodotto tipico è la Mela Alto Adige IGP, riconosciuta dall'UE con indicazione geografica protetta dal 2005. Con 300 giorni di sole all'anno, abbondanti piogge in primavera, un'estate e un autunno generalmente miti, la regione offre le condizioni ideali per la coltivazione delle mele fino a 1.000 metri di altitudine. Attualmente, 13 varietà portano il marchio IGP: Braeburn, Elstar, Fuji, Gala, Golden Delicious, Granny Smith, Idared, Morgenduft, Jonagold, Pinova, Red Delicious, Topaz, Winesap.

























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