Un piatto di ramen – Foto: Felix Choo / Alamy
Un piatto di ramen – Foto: Felix Choo / Alamy
È sempre un azzardo provare a stabilire le tendenze gastronomiche per l'anno a venire, ma ormai da qualche tempo la statunitense National Restaurant Association si cimenta nell'impresa, azzeccando spesso le previsioni. Quella che potrebbe coinvolgere anche l'Italia parla dell'ascesa inarrestabile della cucina etnica più autentica e in particolare dell'affermazione definitiva di poké e ramen, cioè di un piatto tipico della cucina hawaiana e di un classico delle tavole giapponesi.

Il poké (si pronuncia poh-kay) è un piatto a base di pesce crudo tagliato a dadini, marinato nella salsa di soia e condito con semi di sesamo. Già esploso anche a Londra, promette di scalzare sushi e tartare pure da noi, complici le rivisitazioni soprattutto in termini di condimento.

Il ramen è un piatto a base di tagliatelle di frumento servite in brodo di carne o di pesce, insaporite con salsa di soia o di miso e guarnite con maiale affettato, alghe secche, cipolla verde o kamaboko (ingrediente ottenuto dalla lavorazione del pesce azzurro).

Già nel corso del 2015 alcuni ristoranti italiani hanno cominciato a proporre con successo poké e ramen, e gli esperti del settore scommettono che la tendenza si diffonderà a macchia d'olio proprio nell'arco dei prossimi dodici mesi.