Roma, 2 marzo 2017. L’arte torna in scena alla Sala Santa Rita di Roma, con tre mostre che si succederanno durante tutto il mese di marzo. A inaugurare il ciclo è  " A notion of cosmic Teleology”, in scena dal 5 al 13 marzo, dell’artista ucraino  Aljoscha, un esperimento sulla materia che consegnerà al pubblico una serie di opere fluttuanti e in movimento. “30 metri. Auto*bio*grafia” (16-21 marzo) racconterà la storia autobiografica di un anno di vita dello studente disabile  Petar Pitocco. Lungo 30 metri di carta si animerà la sua grafia dal forte potere evocativo. Il ciclo si chiuderà con “Pirouette” (23-30 marzo), dell’artista  Valentina Palazzari, un incontro di materiali utilizzati in ambito edile dal quale sorgerà una struttura ascensionale e dinamica simile ad una giravolta.
Sabato 4 marzo alle ore 18 si inaugura intanto l’installazione site-specific di Aljoscha: opere sospese realizzate con vernici acriliche, strutture iper-leggere che occupano lo spazio aereo dell’ex chiesa barocca entrando in dialogo con il genius loci e con l’architettura del luogo espositivo. Le opere nascono manipolando con il calore la vernice acrilica trasparente, intarsi di filamenti di pittura, plastica o carta: dall’iniziale stato liquido la pittura muta fino a divenire tridimensionale.

La Sala Santa Rita si trova a Roma in Via Montanara. L'ingresso è libero. Orari di apertura: tutti i giorni dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19.