Milano, 23 luglio2018 - C’è un luogo a Roma, nella capitale che da secoli esibisce la propria grande bellezza, in grado di stupire più di altri? Di certo la Cappella Sistina toglie il fiato più di altri pur immani tesori della città eterna. Le figure che affollano le pareti affrescate donano emozioni talmente forti da lasciare chiunque attonito e sconcertato da una simile inimmaginabile potenza visiva. Una meraviglia che racconta una storia intensa e lontana, realizzata da artisti che hanno illuminato un'epoca:Botticelli, Perugino, Pinturicchio e Michelangelo Buonarroti. Una meta obbligata per chiunque visiti la Capitale. Di fronte a un tale intricato insieme di storie sacre e di capolavori dell'arte, gran parte di quanto racchiude la Cappella Sistina finisce per sfuggire, lasciando solo un'impressione, una grande emozione che, per quanto indimenticabile, non restituisce gli infiniti contenuti degli affreschi. 

mProprio per entrare nel cuore di questo immane capolavoro, cercando di coglierne sfumature e di apprezzarne il messaggio, è stato realizzato lo spettacolo "Giudizio Universale - Michelangelo and the secrets of the Sistine Chapel" (www.giudiziouniversale.com), in scena per un intero anno (il debutto si è tenuto il 15 marzo 2018) all'Auditorium della Conciliazione di Roma (www.auditoriumconciliazione.it). Un vero e proprio viaggio di immagini catapulta lo spettatore nel 1508. Una magia che rende possibile l'impossibile: tanto è potente l'autenticità delle scene e delle atmosfere proiettate sembra davvero di poter metaforicamente entrare negli affreschi. La platea viene avvolta dalle di immagini e gli spettatori finiscono per trovarsi nel cuore dell’evento. Un inedito punto di vista sulla storia della Cappella Sistina che consente di cogliere anche i dettagli dei capolavori. E così diventano protagonisti anche quelle figure che normalmente sfuggono al nostro sguardo: sibille, profeti, ignudi per concentrarsi anche sui particolari che compongono la celebre raffigurazione di Adamo mentre riceve la vita dal dito di Dio. E' un viaggio stupefacente che porta a scoprire le centonovantacinque figure che, sulla parete dell'altare, ruotano intorno al Salvatore. Tra i Beati che salgono alla sua destra, si riconoscono Pietro con le chiavi, il fratello Andrea con la croce e San Gerolamo. A sinistra del Cristo invece i Dannati precipitano all’Inferno e tra questi anche il traghettatore Caronte che trasporta i Castigati lungo il fiume Stige, fin davanti a Minosse, giudice degli Inferi.

Lo show è ideato e diretto da Marco Balich - deus ex machina delle cerimonie olimpiche da Torino 2006 a Rio 2016, nonché di Palazzo Italia e dell'Albero della Vita per Expo Milano 2015 - con la consulenza scientifica dei Musei Vaticani. Si avvale della collaborazione di Sting per il tema musicale principale. "Giudizio Universale" nasce dalla contaminazione di diverse forme artistiche: da un lato l’azione fisica della performance teatrale incontra il fascino immateriale degli effetti speciali, dall’altro la tecnologia più avanzata si mette al servizio di un racconto per parole e immagini mai visto prima.

MMichelangelo Buonarroti - l'attore Pierfrancesco Favino presta la voce all'attore che lo interpreta - è sul palco e racconta del suo tormento interiore: "La bellezza è tutto, è la mia ossessione". L'artista, che si sente scultore, ha il timore di non riuscire a soddisfare la richiesta di papa Giulio II. Invece, in 520 giorni riesce nell'impresa di far nascere le Storie della Genesi.  Poi, dopo trent'anni, la sfida lanciata da papa Clemente VII: affrescare la parte dell'altare della Cappella. Nonostante i dubbi e le paure, il Genio fiorentino si mette al lavoro e con il Giudizio Universale supera se stesso. Michelangelo trasforma uno spazio simile a molti altri all'interno del palazzo pontificio in un luogo leggendario, dove arte e bellezza toccano vette sublimi.

mMentre la storia si dipana, l'Auditorium si trasforma in un grande schermo in cui gli affreschi prendono vita. E lo spettacolo diventa un modo unico per ammirare i dipinti nei loro particolari, ma soprattutto per vivere in prima persona la meraviglia della Cappella Sistina, un luogo visitato ogni anno da sei milioni di persone, toccando punte record da 25mila visitatori in un sol giorno. Il grande merito di questo spettacolo è quello di riuscire in sessanta minuti a comunicare la bellezza e la grandezza di un'opera d'arte immortale con un linguaggio moderno e suggestivo, comprensibile a tutti, bambini compresi (ai quali è anche dedicato Artainment@School, il format edutainment legato allo spettacolo in partnership con F.I.L.A. Fabbrica Italiana Lapis ed Affini), ma nel pieno rispetto del suo autore e del significato storico e spirituale che essa incarna.

In occasione dell'estate, tutti i venerdì fino ad ottobre è possibile abbinare, ad un prezzo speciale, la visione dello spettacolo 'Giudizio Universale' e la visita in notturna dei Musei Vaticani e della Cappella Sistina. Inoltre, per permettere allo spettatore di usufruire delle Aperture Notturne dei Musei del Papa, vengono proposte repliche pomeridiane ad hoc, in lingua italiana, con speciali vantaggi riservati ai visitatori dei Musei Vaticani.