La birra più antica del mondo ancora in circolazione sta per arrivare sul mercato. Un gruppo di mastri birrai australiani sta lavorando per far rivivere una birra ale a partire da una bottiglia ritrovata in un vascello naufragato in Australia 220 anni orsono. Una storia decisamente curiosa.


LA BIRRA DEL NAUFRAGIO
La birra ha una lunga storia alle spalle: si faceva già ai tempi dei Sumeri e ha attraversato i millenni rimanendo sempre la bevanda più diffusa della Terra. Quella ritrovata su un vascello mercantile chiamato Sydney Cove viene considerata la più antica oggi in circolazione: venne scoperta una ventina di anni fa durante il ritrovamento della nave nei pressi di Preservation Island, in Tasmania. Qui era naufragata nel 1797 mentre faceva la tratta dall'India alla colonia di Port Jackson.


LA RINASCITA DEL LIEVITO
Nella stiva della Sydney Cove, oltre a tè, riso e tabacco, c'erano 40 mila litri di birra, che si sono conservati perfettamente, sigillati nelle bottiglie nell fredde acque dello Stretto di Bass. Le bottiglie sono finite nel Queen Victoria Museum and Art Gallery (QVMAG) di Launceston: ora i ricercatori del Australian Wine Research Institute (AWRI) stanno riportando la bevanda a partire dal lievito (ancora vivo!) per renderla disponibile agli appassionati.
Si tratta di una birra dal sapore speziato, con sentori di ribes nero. A giugno la birra più antica del mondo verrà messa sul mercato in edizione limitata con il nome The Wreck- Preservation Ale.