Gli avvocati incaricati di stimare il patrimonio di Angelina Jolie e Brad Pitt, in modo da mettere nero su bianco le condizioni del divorzio, dovranno occuparsi anche di uno dei migliori vini rosé al mondo, quello che viene prodotto a Château Miraval, in Provenza, 35 stanze circondate da vigneti di gran pregio.

UN TEMPIO DELLA MUSICA
Non solo vino: Château Miraval è celebre anche perché il pianista jazz Jacques Loussier, che lo acquistò nel 1970, vi costruì un faraonico studio di registrazione. Negli anni seguenti l'eccellenza delle attrezzature presenti e la tranquillità della natura circostante attirarono musicisti di chiara fama. Arrivarono artisti del calibro di Sting, AC/DC, Cranberries e anche i Pink Floyd, che incisero una parte del doppio album "The Wall" (evento celebrato da un vino prodotto a Miraval e chiamato proprio Pink Floyd).

L'INGRESSO IN SCENA DEI BRANGELINA
Nel maggio del 2008 Angelina Jolie e Brad Pitt incontrano l'attuale proprietario della tenuta, l'industriale italo-americano Tom Bove, e firmano con lui un contratto di locazione di tre anni con opzione d'acquisto. Scaduti i tre anni, la vendita viene finalizzata e così la coppia diventa proprietaria del castello e dei 400 ettari di parco che lo circondano, di cui 30 destinati alla coltura biologica della vigna.

LA COLLABORAZIONE CON I PERRIN
Tuttavia, è ovvio che non basta possedere delle vigne per produrre un vino di livello: occorre gente qualificata. È per questo che i Brangelina cominciano a collaborare con la famiglia Perrin, cioè una delle casate più autorevoli all'interno della produzione vinicola francese. Insieme avviano un progetto di riqualificazione del vigneto e già la prima vendemmia, quella del 2012, ottiene un risultato eclatante: il Jolie-Pitt & Perrin Côtes de Provence Rosé Miraval (questo il nome completo) raggiunge la posizione 84 nella lista dei migliori 100 vini al mondo redatta dagli esperti di Wine Spectator. Nessun rosé si classifica meglio e di conseguenza i Brangelina possono vantarsi di aver fra le mani il primo rosé al mondo per qualità. Le vendemmie successive si confermano ad altissimi livelli.