Trump con la Coca Cola alla cena di gala a Londra (Ansa)
Trump con la Coca Cola alla cena di gala a Londra (Ansa)

Come è consuetudine, nel corso della sua visita a Londra Donald Trump ha offerto una cena di gala al principe Carlo e alla moglie Camilla nella residenza dell’ambasciatore americano. In mezzo al banchetto Trump si è fatto portare un bicchiere di Coca Cola gelata da bere al posto dei classici vini che si gustano in occasioni del genere. Osservando la foto del tycoon newyorkese in vestito da sera con il bicchiere di Coca ghiacciata come fosse a un McDonald, viene in mente quella famosa massima di Oscar Wilde secondo cui “quando muoiono , gli americani buoni vanno a Parigi e quelli cattivi restano in America”.

Erano oltre cento anni fa ma l’immagine ha ancora adesso una sua forza. Sbagliato generalizzare, sbagliato trarre lezioni di vita dalle pietanze di una cena (il resto del menu offerto da Trump era bistecca e patate, tanto per cambiare), naturale che ogni cultura tenda a proporre i propri standard, innegabile la mancanza di stile di Trump che certo non tutti i suoi connazionali imiterebbero vista anche la passione e il rispetto che molti americani nutrono per l’Europa, certo però che dal gesto del presidente Usa traspare abbastanza evidente il confronto tra due modelli di comportamento. Di qua e di la dell’Atlantico. Che sono più diversi di quanto si possa credere. Di quanto il colonialismo che l’industria cinematografica, dell’infotainement, adesso anche quella che ci impongono le grandi major del web ci vogliono far credere mirando a omologarci in un unico grande mercato globale. Forse sarebbe il caso di andare più fieri della nostra cultura e delle nostre radici europee rispetto a quanto siamo soliti considerare.