Ha ragione Emma Bonino: ci vorrebbe più Europa. Anzi, se possiamo permetterci una piccola correzione, ci vorrebbe l’Europa. Se esistesse sul serio, il guerrafondaio Erdogan non ci manderebbe a quel paese quando protestiamo per la sua aggressione "di pace" alla Siria e al popolo curdo. Oppure, lo farebbe, ma sapendo di rischiare grosso come certamente fa con gli Stati Uniti che l’hanno subito buttata sul pratico: lo rovineremo economicamente. Se ci fosse l’Europa, Erdogan non si permetterebbe di dire che se non lo lasciamo in pace, lui ci scarica addosso 3,6 milioni di profughi, terroristi dell’Isis compresi, molti dei quali effettivamente di origine e passaporto europeo, dunque autorizzati a girare tranquillamente tra le nostre libere frontiere. Non gli bastano i 6 miliardi che ha già avuto? Vuole che mettiamo fiori sui suoi cannoni, e magari un’altra manciata di euro? Se ci fosse l’Europa non sarebbe stata presa a pesci in faccia dal Parlamento di Strasburgo la candidata francese (dopo quelli rumeno e ungherese) a un super portafoglio nella Commissione per un giochetto di ripicche politiche. Con il risultato che Bruxelles ha un governo scadente e scaduto, e difficilmente riuscirà a metterne in piedi uno nuovo da qui a fine mese, confermando la effettiva rivoluzione uscita dalle ultime elezioni, come si è visto subito dalla accozzaglia di voti servita per nominare la algida Ursula. Insomma, nessun dubbio: in un mondo di giganti che fanno a sportellate con dazi e guerre ‘locali’, non possiamo permetterci una Europa così nana. Senza una politica estera, senza una politica fiscale comune, senza un esercito. Concentrata sul calibro degli zucchini e sugli aiuti di Stato (sui nostri, ovviamente, non su quelli di Francia e Germania), ma impotente di fronte alle sfide vere di questo albore di terzo millennio. Non c’è da gioirne, ovviamente. Anzi. C’è da essere molto preoccupati. E realisti. Fuori dalla retorica europeista o nazionalista. Perché gli Stati da soli non bastano, e questa Unione zoppa neppure. È vero: di Europa ce ne vuole di più. In fretta. Possibilmente diversa e migliore.