Bookmaker scatenati: quanti punti avrà portato a Salvini la vicenda Sea Watch? Anche se forse la prima domanda sarebbe un’altra: come pensiamo di gestire quei 143 milioni di migranti climatici (stima World Bank) che di qui al 2050 si sposteranno in cerca di pane da Africa, Asia e America Latina? Domenico Quirico de 'La Stampa»' uno che di migrazioni se ne intende, ha stigmatizzato il "narcisismo fanatico della misericordia" di Carola la Capitana: anche lui ci aveva creduto, ma ormai si è convinto che pietà ed empatia, "pasionarie e commozioni" non servono a niente. 

Servirebbe, semmai, una politica che al negazionismo autoritario, securitario e opportunistico di Salvini (le migrazioni non esistono, i cambiamenti climatici nemmeno, aiutiamoli a casa loro, no pasaran) sappia opporre un progetto ragionevole a breve-medio termine: nell’interesse del nostro Paese e in spirito di unità nazionale, una seria riforma del Trattato di Dublino da portare in Europa come priorità non differibile; l’istituzione immediata di corridoi umanitari; la richiesta che l’Onu s’impegni in Libia contro i lager e il traffico di carne umana. 

Dall’opposizione invece solo laconiche dichiarazioni (Zingaretti) sul caso Sea Watch come arma di distrazione di massa dai "veri problemi" (sic), oltre alla gita "sotto le stelle" di Matteo Orfini & C, in ritardo di almeno 10 anni. Per chiudere con il dubbio di Graziano Delrio che speronare una motovedetta della Guardia di Finanza "in caso di stato di necessità" possa costituire una violazione accettabile. 

Mentre Salvini cavalca strepitosamente l’onda, la sinistra si accontenta di surfare su una modesta risacca, tappando i suoi vuoti con le gesta di giovani Antigoni che poi di Antigone – che non era un’antagonista né una militante politica né speronava lavoratori in divisa – hanno ben poco (qui ci vorrebbe Pasolini: "Quando ieri a Valle Giulia avete fatto a botte coi poliziotti, io simpatizzavo coi poliziotti! Perché i poliziotti sono figli di poveri"). Lasciandoci soli l’Europa ci ha regalato Salvini, le gesta della Capitana fanno rischiare il Super-Salvini. 
Che la sua liberazione, speriamo imminente, zittisca le tifoserie e ci riporti al buon senso.