Governo, Elisabetta Casellati esce dopo il colloquio con Mattarella (Lapresse)
Governo, Elisabetta Casellati esce dopo il colloquio con Mattarella (Lapresse)

Tutti l’attendevano e alla fine è arrivato. Il presidente della repubblica getta il sasso nello stagno e scuote una crisi che si era inesorabilmente avvitata su se stessa. Il mandato affidato alla presidente del Senato Casellati è limpido nel tempi e nei contenuti: appurare l’esistenza di una maggioranza tra Centrodestra e Cinquestelle, e farlo entro 48 ore. La strategia del Capo dello Stato è uscire dallo stallo e andare avanti, e per farlo serve esaminare una a una le possibili ipotesi sul tappeto, e una volta verificate percorrerle fino in fondo se in qualche modo "praticabili" e invece toglierle di mezzo se prive di sbocchi, per passare a quella successiva.

Una manovra di chiarezza, che mettendo i partiti di fronte alle proprie responsabilità finirà per facilitare il lavoro delle stesse forze politiche. Chiamate a rispondere in maniera trasparente e nello stesso tempo non evasivo, senza più lasciare spazio a tatticismi di cui il Paese a questo punto non ha bisogno.

Entro venerdì la presidente del Senato accerterà la volontà di Centrodestra e Cinquestelle di dare vita a un esecutivo insieme, renderà pubbliche le eventuali convergenze o divergenze e i motivi che le originano, e se non sarà possibile formare una maggioranza si archivierà questa formula e si andrà avanti, per esclusione fino a trovare la ricetta giusta. Ognuno risponderà delle proprie scelte di fronte al Paese.

Un modo di procedere, quello di Sergio Mattarella che tiene insieme il pieno rispetto della volontà popolare e l’esigenza di avere un governo nel pieno delle sue funzioni. Nel solco e nelle regole dettate dalla Costutizione. Il ruolo di arbitro che da sempre il presidente ha dichiarato di voler svolgere.