L’Onu ci accusa di razzismo. C’è da preoccuparsi? No, c’è da ridere. E non perché l’accusa provenga da Michelle Bachelet, la Boldrini cilena, ma perché è l’Onu nel suo insieme ad essere ridicolo. Ecco qualche dato. Dei 193 Paesi membri un terzo sono dittature e totalitarismi. Per esempio Cina, Cuba, Corea del Nord. Un altro terzo sono regimi teocratici, autoritari, finte democrazie. Per esempio Iran, Arabia Saudita, Bolivia. Un terzo sono considerati "liberi" o "parzialmente liberi", secondo "Freedom House". In breve le democrazie vere e proprie non arrivano a trenta. Ovviamente in occidente. E sono queste a pagare il conto di un organismo tanto costoso quanto inutile. Cinque miliardi e mezzo di dollari all’anno vanno alla burocrazia più imponente e meglio retribuita del mondo. 67 mila dipendenti fra New York, Ginevra, L’Aia e altrove. Al confronto Bruxelles è un modello di efficienza e convenienza. 

Altri 9 miliardi di dollari vanno alle operazioni di peace keeping. Solo in un paio di occasioni hanno scongiurato conflitti. E l’Italia? L’Italia è al settimo posto fra i maggiori contribuenti. 250 milioni di dollari. Al primo posto gli Usa con 700. Nota Daniel Pipes, storico di Washington: le Nazioni Unite sono figlie di Franklin D. Roosevelt. Il quale era un ingenuo. Non aveva capito che sarebbero diventate strumento di tiranni e estremisti. Bastava avesse ricordato il fallimento della Lega delle Nazioni per non ripetere l’errore del suo predecessore, il democratico (come lui) Woodrow Wilson. Ma l’aspetto più assurdo è un altro. La signora Bachelet, dopo la sconfitta elettorale dei socialisti cileni, è il nuovo Alto Commissario Onu per i diritti civili. Di questa commissione fanno parte campioni di democrazia come Cina, Iraq, Cuba. Iran e Arabia Saudita si occupano di promuovere la condizione femminile. Mentre il Venezuela di Maduro è stato lodato per il suo impegno contro la fame. E allora chiediamoci: date le nostre ristrettezze e in attesa di una riforma o di un’eliminazione tout court, non sarebbe il caso di tagliare questo sperpero di denaro? Trump lo ha già fatto e ha fatto bene.

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