Greta Thunberg (Imagoeconomica)
Greta Thunberg (Imagoeconomica)

Roma, 17 aprile 2019 - Dobbiamo tutti dire grazie a questa piccola sedicenne svedese che con il carattere di un vichingo ha avuto la forza di imporre all’attenzione del mondo un tema con il quale tutti ci scontriamo ma che in pochi erano riusciti a far emergere con la stessa spontaneità. Greta ha avuto il merito di unire la questione ambientale con quella generazionale, ed attirare l’attenzione di tanti giovani obbligandoli a riflettere sul fatto che il futuro del pianeta è questione soprattutto di chi ha vent’anni. Greta è venuta a Roma, ha incontrato il Papa e per alcuni giorni sarà al centro di una serie di iniziative green. Al di là del fatto che sarebbe curioso pensare che cosa avrà pensato la piccola Thunberg appena scesa nella stazione più brutta del mondo, Tiburtina, con i binari soffocati dalle erbacce e dall’immondizia lei abituata all’ordine nordico e al rigore protestante della sua Svezia, al di là di tutto questo fanno riflettere sia il peso dell’entourage dei personaggi che la sorreggono e in qualche modo ne hanno creato il risvolto mediatico, sia il mondo che cerca di agganciarsi al suo miracolo.

Dai vegani italiani che in occasione della visita di Greta hanno organizzato uno sciopero vegano come se la battaglia contro la plastica o il buco dell’ozono dipendessero dalla dieta, al segretario Pd Nicola Zingaretti che saluta Greta e inserisce l’ambiente tra i propri punti programmatici in vista delle europee senza che finora il Pd e la Regione Lazio si fossero distinti per particolari meriti ambientali, agli stessi Verdi italiani che vivono una stagione di inatteso risveglio e provano a salire sul carro. Un insieme di cose che alla fine rischia di dare l’impressione di un fenomeno mediatico in qualche modo manovrato o per lo meno sfruttato, e quindi "di parte". In altre parole strumentalizzato. Un rischio e un peccato, perché si perderebbe l’originalità e la freschezza di un personaggio e di un movimento che hanno tanto dare, a patto che non ci sia nessuno a prendere. Di Greta non possiamo fare e meno, dei gretini sì.