Amanda Knox circondata dai fotografi al suo arrivo in Italia (LAPRESSE)
Amanda Knox circondata dai fotografi al suo arrivo in Italia (LAPRESSE)

"Vengo in Italia da donna libera", ha spiegato Amanda Knox (foto) ai giornalisti che le chiedevano i motivi della sua partecipazione a un convegno organizzato a Modena sugli errori giudiziari. Difficile darle torto, visto che la ragazza di Seattle è stata assolta in maniera definitiva dopo un lungo e alterno iter processuale dall’accusa di aver ucciso nel 2007 Meredith Kercher, dando vita a uno dei casi giudiziari più seguiti degli ultimi vent’anni, secondo solo al delitto di Cogne.

Inutile dire che rivedere Amanda nel nostro Paese per la prima volta dopo otto anni ha scatenato la curiosità generale, ed è forse quello che comprensibilmente dal loro punto di vista gli organizzatori dell’evento volevano, e rinnovato il dibattito tra innocentisti e colpevolisti che in questi casi la sentenza definitiva non spegne mai del tutto. Quanto ti sei fatto un’idea, non basta una Cassazione qualunque a togliertela dalla testa. Ma al di là del pesticcìo mediatico sulla figura di Amanda e del di lei ex findanzato Raffaele Sollecito, anche lui alla fine assolto, resta il fatto che questo arrivo in Italia non farà che strofinare sale sulle ferite mai rimarginate delle vittime innocenti di questa storia.

I genitori di Meredith, prima di tutto, che avranno provato senza riuscirci a dimenticare la vicenda, e non ultimo anche Patrick Lumumba, il giovane di colore che da innocente finì due settimane in carcere proprio per le accuse false di Amanda (poi prosciolta dall’incriminazione di calunnia, ma le accuse e il carcere per Lumunba restano). C’è addirittura chi aveva ipotizzato un ritorno di Amanda a Perugia, tipo quelli di Maradona a Napoli, che per il momento è slittato.

Ora, è evidente che sia la ragazza americana sia Sollecito sono liberi di partecpare agli eventi che credono, ma in molti hanno fatto notare anche una questione di opportunità. Forse non a torto. I convegni sugli errori giudiziari si celebrano in tutto il mondo, inviti le saranno arrivati da un po’ dovunque. Sta a lei accettare quali. Per non dare l’idea di voler sfruttare l’onda mediatica alle spalle di chi ancora fatica a darsi pace per quanto successo.