Nicoletta Mantovani accanto a una foto di Luciano Pavarotti (Ansa)
Nicoletta Mantovani accanto a una foto di Luciano Pavarotti (Ansa)

New York, 21 luglio 2016 - Dopo i Rolling Stones, i Queen, la cantante inglese Adele, il rocker canadese Neil Young e gli ex membri dei Rem, anche gli eredi di Luciano Pavarotti hanno deciso di dare lo uno "stop musicale" a Donald Trump ormai lanciato nella lotta per la conquista della Casa Bianca.
"Apprendiamo oggi che la romanza 'Nessun dorma' interpretata da Luciano Pavarotti viene utilizzata come parte della colonna sonora della campagna elettorale di Donald Trump - scrivono Lorenza, Cristina, Giuliana e Nicoletta Mantovani Pavarotti - Tocca a noi familiari ricordare che i valori di fratellanza e solidarietà che Luciano Pavarotti ha espresso nel corso della sua carriera artistica sono incompatibili con la visione del mondo proposta dal candidato Donald Trump".

La lettera, in Italiano e in inglese, è un'evidente presa di distanza dal candidato repubblicano alle presidenziali Usa: "Così come altri artisti coinvolti hanno già fatto in prima persona, esprimiamo pertanto la nostra disapprovazione a tale utilizzo", concludono.

Donald Trump e AdeleTra gli altri brani impiegati da Trump per le sue manifestazioni elettorali ci sono 'Tiny dance' di Elton John, le canzoni tratte dai musical 'Cats' e 'Il fantasma dell'opera'.