Los Angeles, 23 maggio 2016 - Grave lutto per la band trash metal Megadeath e per fan del genere. Morto sul palco l'ex batterista Nick Menza durante un concerto al Back Potato, locale di Los Angeles in California, all'età di 51 anni. 

La triste notizia la dà Rolling Stone, citando una nota diffusa dall'agente del musicista americano: "Nick è collassato durante la terza canzone in un spettacolo con la sua band OHM. Le prime informazioni indicano che abbia avuto un grave infarto, è stato pronunciato morto all'arrivo all'ospedale". 

L'ex chitarrista dei Megadeth, Marty Friedman, ha scritto su Facebook: "Tutti sappiamo che fantastico e unico batterista Nick Menza fosse, ma era anche un amico fidato, un compagno di band divertente, così come un padre molto affettuoso. Sono più che triste, non me l'aspettavo per nulla. RIP fratello". 

Dave Mustaine, cantante, chitarrista, autore e fondatore dei Megadeath (e tra i fondatori dei Metallica, fino al litigio) oggi ha twittato: "Ditemi che non è vero! Mi sono svegliato alle 4 di mattina per sentire che Nick Menza è morto il 21 maggio mentre suonava la sua batteria con gli OHM" e "sono distrutto". 

Menza era figlio d'arte, del jazzista Don Menza, ed era nato in Germania nel 1964. Ha firmato alcuni tra gli album più significativi dei Megadeth, tra cui 'Rest in peace' nel 1990. Lasciò la band nel 1997 per curarsi da un tumore, da cui guarì. In seguito ha collaborato con band come Memorain e fondato gli Orphaned to Hatred, nel 2002 pubblicò l'album solista 'Live after death'.