Il dato è noto.
Lasciata la Ferrari e calati in un altro abitacolo subito o tornati alle corse dopo un po’, personaggi come Schumi e Alonso non hanno più vinto una gara. Storie ovviamente diverse, per carità.
Ma qui sta la scommessa di Zero Zero Vette(l).
Ho buttato l’occhio anche io sulla Aston Martin. Il brand di 007.
L’operazione brand ha un suo fascino indiscutibile. Parliamo soltanto di marketing e il marketing abitualmente è fuffa, però fa un certo effetto vedere Tom Brady e Daniel Craig annunciare il loro tifo per la ex Racing Point.
Quella di Stroll senior è una vicenda che si presta ad interpretazioni contraddittorie. La più gettonata è quella del paparino che stravede per il figlioletto e dunque prima gli paga l’Accademia in Ferrari, poi diventa azionista di Williams tirandosi dietro per un po’ Luca Baldisserri ex ingegnere di Schumi, quindi compra la Force India, infine stringe i bulloni di una alleanza con la Mercedes, che non è esattamente la Trabant.
Tutto per il bene di Junior, di Lance.
Può darsi non ci sia solo questo. Il tempo dirà.
In mezzo, ci sta Zero Zero Vette(L).
Immagino Seb sia consapevole di avere una grande opportunità correndo contestualmente un grande rischio.
Se sta dietro al rampollo del padrone, ha chiuso.
Se invece gli sta davanti, può divertirsi dietro le Mercedes e Verstappen.
Non gli mancheranno le motivazioni, ecco.
Di nuovo, come già nel confronto con Leclerc, dipende da lui.